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Circuito di Protezione da corto circuito (da utilizzare durante le riparazioni)

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di PIER ALESSANDRO AISA

Durante le riparazioni di oggetti che si collegano alla rete elettrica è frequente trovare oggetti che presentano un corto circuito interno tale da causare l’intervento di un dispositivo di protezione come l’interruttore magnetotermico. Per poter analizzare il circuito durante la riparazione risulta comodo un semplice circuito che limiti la corrente assorbita dall’apparecchiatura guasta.

A questo scopo è sufficiente una semplice lampadina a filamento di bassa potenza (40W, 60W), che nel caso di corrente elevata oppone la sua resistenza al fine di limitare la corrente. Un’altra funzione molto utile è la luminosità prodotta che dà subito indicazione della corrente che sta scorrendo. Il circuito poi si compone di un interruttore di ritorno in modo che la tensione di ingresso venga fornita solo durante il tempo necessario stabilito dal riparatore. La potenza della lampadina può’ essere scelta in funzione della potenza dell’apparecchiatura da riparare. Ad esempio se si sta riparando un oggetto che normalmente assorbe 500 W, la lampadina risulterà accesa anche se l’oggetto non presenta guasti, in quanto la corrente la resistenza interna dell’apparecchiatura è molto inferiore rispetto a quella della lampadina. Un esempio pratico: se stiamo riparando un tostapane della potenza di 600W questo assorbirà una corrente nominale di 2.6A mostrando una resistenza equivalente di 90 ohm, che risulta essere molto inferiore rispetto a quella della lampadina da 40 W (1.3 Kohm). In questi casi è opportuno utilizzare un variac (variatore di tensione) per alimentare l’oggetto sotto analisi, tenendo sotto controllo la corrente assorbita con un multimetro in serie e alzando la tensione piano piano partendo da zero, per verificare l’intervento del corto circuito oppure il normale assorbimento dell’apparecchiatura.

Video di utilizzo pratico:

In questo video si vede un assorbimento iniziale dell’apparecchiatura per la carica dei condensatori elettrolitici, grazie ad un lampeggio iniziale della lampadina e poi l’apparecchiatura non assorbe più corrente (lampadina spenta) perchè si è messa in protezione.

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