Gli strumenti elettronici: Riflessioni di un elettronico entusiasta

Recensioni e consigli su strumentazione da laboratorio da chi li ha poteuti provare
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AP Lab Alberto
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Gli strumenti elettronici: Riflessioni di un elettronico entusiasta

Messaggio da AP Lab Alberto »

Salve a tutti, vorrei condividere con voi la mia esperienza nell'utilizzo di questi "attrezzi" della vita quotidiana di ogni elettronico entusiasta.

Ogni strumento elettronico ha precisi scopi e campi di applicazione, e se si fuoriesce da questi, possono diventare pericolosi per l'incolumità di chi li adopera, e spesso si guastano irrimediabilmente.
Allora cosa fare ?

Prima di iniziare ad utilizzare uno strumento, mi pongo sempre le seguenti domande:

0) Mi ritengo in grado di effettuare la misura?
1) Lo strumento che intendo utilizzare è idoneo ad eseguire la misura che intendo fare?
2) Lo strumento è in grado di fornire la risposta attesa, con la precisione desiderata?
3) Ho a disposizione altri strumenti che possono fornirmi risposte più adeguate allo scopo?
4) Conosco metodi di misura alternativi per ottenere il risultato desiderato con maggior successo?
5) Sto adottando tutte le misure di sicurezza per me e per le apparecchiature sotto test?

Se una o più risposte a queste domande risulta negativa, c'è qualcosa che non va nel metodo, ed allora
occorre pensare, studiando una soluzione alternativa prima di effettuare la misura, che potrebbe risultare catastrofica.

Ci si può anche rivolgere a questo mega forum di Pier dove trovi sempre elettronici entusiasti felici di poterti dare un consiglio.

Spero di essere stato in qualche modo utile alla comunità degli elettronici entusiasti

Cordialmente Alberto
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Pier Aisa
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Re: Gli strumenti elettronici: Riflessioni di un elettronico entusiasta

Messaggio da Pier Aisa »

Grazie Alberto, hai sollevato un punto fondamentale... quante volte si usano strumenti in modo non adeguato...
specialmente nelle riparazioni...

In oggetto guasto può generare tensioni molto alte... io per abitudine uso sempre una sond 100:1 almeno o sonde differenziali 4kV.

Altro tema da non sottovalutare... la verifica della precisione degli strumenti... andrebbe fatta in maniera periodica e precisa..
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blue3121
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Re: Gli strumenti elettronici: Riflessioni di un elettronico entusiasta

Messaggio da blue3121 »

Pier Aisa ha scritto: ven 5 ago 2022, 22:44 Altro tema da non sottovalutare... la verifica della precisione degli strumenti... andrebbe fatta in maniera periodica e precisa..
Scusami se mi permetto.
Intendi l'accuratezza ?
Una taratura o meglio una calibrazione da parte di un lab specializzato ?
Se è così ad un hobbista / appassionato costerebbe un botto.
Altrimenti (chiedo) ci sono alternative ?
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AP Lab Alberto
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Re: Gli strumenti elettronici: Riflessioni di un elettronico entusiasta

Messaggio da AP Lab Alberto »

Ciao Blue,

Periodicamente adrebbe verificata l'accuratezza di ogni strumento, in quanto col tempo questa potrebbe venire meno e fornire indicazioni imprecise.
Per un hobbista non è necessario ricorrere a laboratori specializzati per le verifiche, ritengo sia sufficiente paragonare le misure con i diversi
strumenti che normalmente si hanno a disposizione, questo è già qualcosa per stare tranquilli.
Per un utilizzo professionale, occorre necessariamente rivolgersi a strutture qualificate che oltre alla verifica dell'accuratezza dello strumento forniscono anche certificazioni (valide di norma 1 anno) che ti permettono di certificare al tuo cliente le misure effettuate.
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blue3121
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Re: Gli strumenti elettronici: Riflessioni di un elettronico entusiasta

Messaggio da blue3121 »

AP Lab Alberto ha scritto: sab 6 ago 2022, 10:13 ... strutture qualificate che oltre alla verifica dell'accuratezza dello strumento forniscono anche certificazioni (valide di norma 1 anno) che ti permettono di certificare al tuo cliente le misure effettuate.
Conosco.
Sono stato per 20 anni responsabile di un lab controllo qualità soggetto a controlli severissimi, che non sto a specificare qui, e quello di avere dei campioni certificati per noi "primari" era il problema principale.

Proprio alla luce di questo, la mia era una "sana provocazione" per avere elementi utili a tutti, in modo particolare a chi ha un laboratorio usato solo per "divertirsi". 8-)
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blue3121
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Re: Gli strumenti elettronici: Riflessioni di un elettronico entusiasta

Messaggio da blue3121 »

Il semplice confronto, su due o tre misure, con un altro strumento al massimo ti dice se quello di cui "non sei sicuro" è ancora funzionante oppure no.
Ammesso che uno abbia qualcosa con cui confrontarlo.
Il "come" funzioni e quanto sia "affidabile" apre un mondo tutt'altro semplice da affrontare.
Decadi ? Riferimenti ? E torniamo al problema di prima.
Già distinguere i concetti di precisione e accuratezza (e quindi la verifica eseguita come "taratura" o aggiustamenti come la "calibrazione", non sempre possibile) non è alla portata di chiunque, intendo nel significato "vero" dei termini (numero di misure effettuate per campione, numero di campioni, tipo di riferimenti, calcolo della dispersione, intervallo di confidenza, ecc ecc... )
Metterle in pratica ? Si apre una "voragine" in cui convertono mille problemi e concetti...
Ma questa è un'altra storia...
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